• Fashion o tetrapak?
    Immagine esempio di realizzazione Aida n.0
  • Fashion o tetrapak?
    Immagine esempio di realizzazione Aida n.1

Fashion o tetrapak?

La famiglia riunita attorno al tavolo e una spider che corre lungo il mare, la tavola imbandita e un brindisi al tramonto. Cosa hanno in comune questi scenari? Sono tutte ambientazioni di spot televisivi sul vino. Gli scenari domestici sono quelli destinati alla promozione in Italia del vino italiano, quelli glamour sono dei vini di tutto il mondo ma destinati al mercato americano.
Perché questa differenza? Lâabbiamo chiesto a Aldo Innocenti, regista e produttore televisivo.

Il nostro linguaggio  è legato alla quotidianità del rapporto che abbiamo col vino. Si fanno tanti vini anche locali di buona qualità e il vino è sempre sulle nostre tavole, buono e meno buono. La nostra stessa cucina è fortemente legata al vino che spesso entra anche nella ricetta vera e propria.
Il vino,  per noi, è  cosa normale e forse anche questa normalità impedisce di raccontarlo in un modo un poâ più epico, eroico che è invece tipico del mondo anglosassone sulle cui  tavole  dominano ben altre bevande,  dalla coca alla birra, dal latte al succo di frutta.
Quello che dobbiamo trovare  è invece,  un terreno comune per rilanciare lâimmagine del vino sia per gli italiani che per gli stranieri. Anche il vino, ma quello di qualità, deve essere global e glocal allo stesso tempo.
Tanta la strada da fare?
Si,  perchè continuiamo a vivere o dell'immagine convenzionale, familiare del cosiddetto "vino da tavola" sui media più popolari  come la tv generalista o dell'immagine elegante e raffinata sui media specializzati dedicati agli intenditori.
Ma il vino italiano, come tutti i prodotti della nostra terra estremamente varia  e ricca come nessuna al mondo,  deve riscrivere e rilanciare la sua immagine  nel mondo e non solo in Italia . Un nuovo matrimonio però, che non si basi  sulla solita eredità della  Toscana rinascimentale  dove tutto è talmente bello che basta solo âaggiungere i turistiâ e siamo a posto.
Il vino è materia e cultura e deve essere raccontato attraverso  una comunicazione integrata( carta stampata, social network, blog, tv) ma che abbia un centro di gravità principale che mantenga, nel tempo,  la persistenza dellâimmagine del prodotto.
Una proposta pratica. Lâesperienza di Sideways può essere riproposta sottoforma di una seriale televisivo con le caratteristiche tipiche  della serie  del commissario Montalbano:  una forte appartenenza al territorio, un personaggio del territorio ma con caratteristiche  internazionali, una riproposizione della commedia allâitaliana ma intelligente e moderna, una grande attenzione al rapporto fra vecchie e nuove generazioni.
Invece che un commissario potrebbe essere uno scrittore, o una scrittrice,  magari straniera che si è trasferita  in Toscana ristrutturando un vecchio cascinale e trovando nel rapporto col il vino anche, in qualche nodo,  il senso della vita.
Un prodotto come questo  permetterebbe di realizzare una grande e lunga campagna sul vino avendo come sfondo la Toscana intera e non solo la vigna. Una campagna  sul âprodotto  vinoâ e non su una marca specifica. Il pubblico attratto dallâimmagine principale potrà poi essere rediretto, in  modo mirato,  verso le attività specifiche:  festival., vie del vino,  manifestazioni culturali,  degustazioni, agriturismi,  commercio su internet, etc.
Il prodotto cinematografico diventa così il punto di riferimento, crea appartenenza e fidelizza lâimmagine principale del vino legato alla terra di Toscana e al suo cibo. Chi beve quel vino si abbevera anche alla sua fonte di modello di  vita. e di cultura.
Ovviamente i costi di un prodotto cinematografico sono alti e possono essere sostenuti solo con un mirato   investimento  che coinvolga produttori privati e istituzioni locali, con un  risultato che potrebbe diventare  un modello extranazionale che rivaluti lâintera immagine dei prodotti italiani nel mondo.

Quello di Aldo Innocenti è stato uno degli interventi del seminario organizzato da Aida e Gola Gioconda alla Casa della Creatività sul tema âVino: passione da vendereâ (www.golagioconda.it)
 

La presente opera è stata realizzata anche mediante il contributo finanziario del Ministero per i beni e le attività culturali