Il governo odia la cultura

La politica non vuole "far nascere menti pensanti", e quindi "il cinema è considerato pericoloso perché fa pensare". Sono le parole di Gianni Amelio il regista che ha ricevuto questo anno il Premio Fiesole ai Maestri del cinema."Sono contento di ricevere il premio", ha aggiunto il regista, perché "é esso è fatto da persone che amano il cinema: non amo lustrini e passerelle, anche perché domani è un altro giorno, e ritorno ai problemi del mio lavoro che mai come oggi è stato così difficile". Secondo il regista di 'Lamerica', infatti, questi "sono tempi particolarmente duri per il cinema e per la cultura: c'é una situazione di non volontà da parte politica di far nascere menti pensanti. Si vuole schiacciare la persona a favore del conformismo. In occasione del premio è stato anche presentato il libro Sotto un'altra stella. Il cinema di Gianni Amelio, edizioni Aida/Sicrea a cura di Grabriele Rizza,Claudio Carabba e Giovanni Maria Rossi.
 

La presente opera è stata realizzata anche mediante il contributo finanziario del Ministero per i beni e le attività culturali